F-GAS: dal 17 gennaio partono le multe

Da Venerdì 17 Gennaio 2020 è entrato in vigore il decreto legislativo 5 dicembre 2019, n. 163 che disciplina le sanzioni per chi non rispetta le norme sugli F-GAS: ora chi non è in regola rischia grosso.

L’articolo 8, infatti, stabilisce che le persone fisiche e le imprese che svolgono attività con gli F-GAS senza essere in possesso di certificato o attestato sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 100.000 euro.

Anche l’impresa che affida le attività legate agli F-GAS (installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria fisse, pompe di calore fisse) ad un soggetto che non sia in possesso del certificato è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 100.000 euro.

Multe fino a 100.000 euro, inoltre, per tutta una serie di comportamenti tra i quali l’acquisto di F-GAS senza essere in possesso dei requisiti,  il mancato inserimento nella Banca Dati online delle informazioni richieste, il  mancato intervento di riparazione o la dispersione nell’atmosfera di gas fluorurati.

A titolo esemplificativo riportiamo alcuni dei casi sanzionati dallo schema di decreto.

L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste, è esercitata dal Ministero dell’ambiente, che si avvale del Comando carabinieri per la tutela dell’ambiente (CCTA), dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA), nonché dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

All’accertamento delle violazioni previste dal decreto possono procedere anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria nell’ambito delle rispettive competenze.

Consulta il Decreto Legislativo integrale sulla Gazzetta Ufficiale cliccando qui.

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